IIII

Visualizzazione post con etichetta pesce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pesce. Mostra tutti i post

mercoledì 2 luglio 2014

Settima(3) - Cena(1): Bavette con Triglie e Pomodorini

Da tanto volevo fare questo piatto, ma ogni volta al supermercato non c'erano i filetti di triglia. Oggi, invece, sono stata fortuna. Cominciamo

Ricetta (4 persone a dieta)
220 g di filetti di triglie
300 g di pasta
1/2 bicchiere di vino bianco
Pomodorini q.b.
Olio q.b.
1 spicchio d'aglio
Sale q.b.
Pepe q.b.
Prezzemolo q.b.

Metto la pentola con l'acqua per la pasta a bollire. Nel frattempo in una padella capiente, aggiungo dell'olio e faccio rosolare lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato. Quando è caldo metto le triglie. Una volta tagliati i pomodorini a metà, gli aggiungo al pesce che si starà disfando per bene. Sfumo con il vino bianco. Una volta che si è un po' asciugato aggiungo un po' di sale e di pepe.
Procedo con la cottura della pasta, una volta pronta, tenendo da parte un bicchiere con l'acqua di cottura, la scolo e la incorporo al sugo con il pesce. Se asciutta aggiungo un po' d'acqua che ho tenuto da parte.Spolvero con il prezzemolo fresco tritato, un filo d'olio e servo. 
Buon appetito!

mercoledì 11 giugno 2014

Giorno (1) - Pranzo: Tonno in Agrodolce

Per pranzo, visto che avevo tempo e fame, ho deciso di fare qualcosa di facile, buono e sostanzioso: Tonno in Agrodolce.
Il tonno per il suo contenuto di grassi tra 3-9%, insieme al salmone, al pesce spada e altri tipi di pesce, si classifica come pesce semigrasso. In una dieta di 1400 kcal la porzione consigliata è di 100 g.

Ricetta
100 g di tonno fresco
3 cucchiaini di olio
1/2 cipolla dorata
Farina q.b.
Zucchero q.b.
Aceto di vino bianco q.b.

Prima cosa ho tagliato il tonno a tocchetti di 3 cm, l'ho infarinato e messo in padella con l'olio caldo.
L'ho lasciato andare finché non ha preso un bel colorito, a quel punto l'ho messo da parte.
Mantenendo l'olio nella padella ho buttato la cipolla tagliata a mezze rondelle fini. Ho aggiunto un po' d'acqua per non farla bruciare. Una volta trasparente e bella morbida l'ho ricoperta con uno strato leggero di zucchero. Dopo un minuto ho versato un po' di aceto (meglio aggiungerne poco alla volta in modo da ottenere il giusto equilibrio di agrodolce). Asciugato un po', ho ributtato dentro il tonno, mescolato per qualche secondo e poi servito.

Come contorno ho mangiato delle carote crude tagliate alla julienne e pane integrale 80g.

Per le quantità ho seguito quelle indicate sul foglio assegnatomi dalla dietologa sette anni fa, l'unica cosa su cui ho avuto un dubbio è lo zucchero utilizzato per l'agrodolce ma poco importa.

Un pranzo buono e che mi ha riempito la pancia, speriamo almeno fino a cena!